Francesco abita nel quartiere San Paolo di Torino. Ha sentito parlare di Papilio attraverso conoscenze comuni: i suoi genitori erano già clienti, e quando si è trovato davanti alla necessità di intervenire sul bagno di casa, il passaparola ha fatto il resto. Il bagno era l’unico della casa: una nicchia a fondo stanza, senza finestra, con un rivestimento basso che arrivava fino a una greca decorativa posta a 80 cm di altezza. Il nucleo familiare includeva persone con ridotta mobilità, il che rendeva ancora più urgente trasformare la vasca in una doccia accessibile, comoda, sicura da usare ogni giorno. La richiesta era chiara: eliminare la vasca, ricavare una doccia funzionale nello stesso spazio, senza stravolgere l’impostazione dell’impianto esistente.